Il bon ton è pratica ormai in disuso; sebbene abbia passato una vita pensando fossero tutte delle grandi stronzate, ora mi ritrovo nudo e senza cacchio, in preda ad alcuni ripensamenti. Sulla forma e il contenuto, sul modo di esprimere e pretendere la propria libertà.
Ci si dovrebbe fermare solo un attimo prima, come al gioco delle bocce, vince chi si avvicina di più al pallino, non a chi tira delle mine pazzesche o chi affonda di più la propria boccia nella sabbia.
Esprimere significa esporsi. Meglio non farlo quando non hai un cazzo da dire, no?
Postato in: sticazzi | Messo il tag: apollinaire, bon ton, galateo, savoir faire, simbolismo









chi parla poco dice poche stupidaggini.. !
In linea di massima si. Oppure, se per forza si vuole argomentare qualcosa, ci si può affidare a due o tre parole quà e là senza occupare troppo spazio e infastidire i timpani.
direi che quoto roselia…
io parlo molto, quindi dovrei dirne molte di stupidaggini!
@ros: eh eh, i vecchi insegnamenti non sbagliano…
@px: ecco, è questo: se devi argomentare PER FORZA, piuttosto non farlo! argomenta solo se puoi o vuoi
@http: beh, se lo dici tu…. ci crediamo!
poche parole, ma buone!!!
É bello esporsi e io mi esprimo sempre alla grande…scherzo.
Bye
Esprimersi è, a volte, un dovere. Nella misura in cui si ha una platea capace e disposta ad acoltare e si è in buona fede sul contenuto che si vuole comunicare.