VIN DIESEL

Come tutti gli attori di successo rimane sicuramente candidato ad una facile etichettatura e giudizio. Vorrei con queste righe rendere un pò più difficile, o quantomeno riflessivo, catalogare questo attore.

A prima vista un “pupazzone” di muscoli privo di particolari abilità intrpretative, perciò per Noi Italiani facilmente catalogabile nel solito come “body builder privo di cervello approdato ad hollywood”… Non è così!

Rimane sicuramente un “prodotto” hollywoodiano, ma non nel modo dispregiativo del termine…, semplicemente il personaggio che serviva per rilanciare il filone degli ” action-movie” che ognuno di noi denigra costantemente con la solita “critica da bar dello sport”, ma che continuiamo, come cittadini del mondo, a mandare in cima di tutte le classifiche cinematografiche.

A parer mio non è particolarmente espressivo, ma come non lo erano parecchi “guru” di questo genere, come: “Stallone, Bruce Willis, Steven Segal, ecc”. Questo non lo giustifica sicuramente in una sua ipotetica interpretazione teatrale di matrice letteraria, ma non è il suo lavoro! Il suo lavoro è l’attore di film di azione… ed è bravo a farli.

per quanto mi riguarda lo considero il moderno Bruce Willis, ma con la capacità di spaziare dal film storico a quello di attualità, fino a quello di fantascienza.

Ok non vincerà mai un Oscar (e già questo bisognerebbe valutare quanto ormai significa), ma tolto ciò continua a rimanere una troppo facile preda di una IMPIGRITA critica cinematografica che tende sempre più ad incensare film dei quali no ha capito Nulla, e che per paura di ammetterlo assurge a capolavori.

Vin Diesel è un attore di serie A dei film di azione, ovviamente se giudicato come attore in generale non potrebbe mai neppure raggiungere la serie D! Ma la domanda e la risposta sono semplici: Ha mai voluto essere altro che un attore di serie di “action-movies”?  NO, E’ giusto fare una critica sulla capacità globale di espressività ed interpretazione di un attore, quando lo stesso ha scelto un solo tipo di film da fare? NO, ognuno va sempre giudicato nella sua categoria, SEMPRE.

Stop alla critica per il piacere di farla, la Voglio (avrei detto vogliamo, ma preferisco parlare di me) fatta a ragion veduta, e vorrei anche uno scontro di opinioni più generazionale, e non continuare a leggere opinioni sui film da persone che erano presenti alla Prima dei fratelli Lumière; la loro opinione va bene ma dovrebbe essere una media con l’opinione di addetti che giudicano i film e che sono ancora minimamente giovani in questo secolo.

Vin Diesel continua così! Non sei un genio come attore, elo vede chiunque, ma il tuo continuo successo riporta ogni giorno i nostri POMPOSI critici con i piedi per terra… attendo si rendano conto di aver bisogno di un ausilio più giovane per le loro ANTICHE recensioni. LUCA 23 23 23 23 23 23