il grande rastrello

Conoscere tanta gente ha i suoi lati piacevoli e porta indiscutibili benefici.

Ma, per quanto sappia di essere una persona socievole, questa è un’attitudine in cui non mi sono mai riconosciuto e a cui non ho mai ambito. Sono infatti un convinto assertore della qualità piuttosto che della quantità nella mia vita sociale. Sono appagato e felice per gli amici stupendi che ho, mentre sono piuttosto ipercritico e selttivo verso “il contorno”.  Penso che sia una sana abitudine “rastrellare”, passare al setaccio (scegliete voi la metafora che preferite) il proprio universo. Eliminare le foglie secche. Recuperare spazio per permettere l’ingresso di nuova linfa. Non tenere poltrone occupate.

Rastrellate gente… Rastrellate…